Nuove-Lune, Toro
- Rosa Palmieri
- 2 mag 2022
- Tempo di lettura: 2 min

E' il momento di tirarsi sù le maniche e fare realmente ciò che c'è bisogno, non come atto di dovere, ma come diritto verso sé stessi, come azione lungimirante per la realizzazione, che sia qualcosa che ha a che vedere con noi singolarmente, o che sia un progetto in comune. Ovviamente è un processo lungo, ma il Toro ci aiuta proprio negli obiettivi e nella struttura primaria.
Hai la giusta determinazione e fiducia in te stesso? Credi veramente nelle tue capacità? E soprattutto... In genere come agisci verso i tuoi progetti di vita?
Il segno del Toro in un novilunio trasmette la sua influenza concretizzante e determinante per il futuro. La sua resistenza, caparbietà e sicurezza, permette di costruire basi solide, ben radicate, salde. Che serviranno per ogni singolo mattoncino che verrà messo su. Non a caso è un segno di Terra, fisso (e da qui la sua difficoltà a volte a cambiare strada) ma soprattutto femminile. Perché siamo soliti pensare che la stabilità e la sicurezza siano doti maschili quando in realtà sono femminili. E non si tratta di chi porta a casa i soldi quanto più di chi, con tenacia e pazienza, riesce a trasmettere radici forti e rassicuranti.
Se c'è una immagine chiara in me, di questo momento, è la grande Quercia con il suo tronco forte e la sua corteccia dura… e gli animali che si nutrono dei suoi frutti e quindi della sua energia materna, forte, sicura. Questa stabilità ha bisogno di nutrimento continuo, noi siamo esattamente l'acqua che disseta e permette la crescita, insieme alla luce del sole. Solo così possiamo permettere alle radici di non seccare, ma anche di non marcire dosando bene tutto ciò che serve ad ogni cosa per crescere forte e stabile.
E' il momento di interrogarsi sui nostri atteggiamenti e schemi che abbiamo portato avanti fino ad ora. Ti sei mai interrogato su come agisci per la tua realizzazione?
Spesso ci chiediamo come mai non siamo riusciti nel nostro intento, gettiamo basi poco strutturate e cadiamo in un senso di fallimento. Ma tutto è esperienza. Tutto ciò che è accaduto fino ad ora può permetterci di fare del passato, un atto di sacralità, mettendoci in discussione capire cosa abbiamo sbagliato. Abbiamo messo poca enfasi e motivazione? Abbiamo creduto troppo negli altri o demandato responsabilità? Abbiamo strutturato male sin dagli inizi un progetto? Oppure abbiamo semplicemente fatto il passo più lungo della gamba?
C'è da dire anche che molti progetti non sono stati portati a "termine" e forse nemmeno hanno visto un pò di luce, perché forse semplicemente non ci rispecchiavano pienamente, perché non avevamo la giusta forza e centratura in noi stessi, perché non era giusto il tempo o andavamo contro-corrente.
E’ il momento di pianificare il tuo progetto, qualsiasi esso sia, di dargli linfa, materialità, forma, perseveranza. Ma soprattutto di capire quali potenzialità vuoi dare e vuoi nutrirlo. Di cosa hai bisogno per fare tutto questo? Hai bisogno di materie particolari o di persone che ti aiutino attraverso le loro conoscenze? Pensaci, spesso le risposte stanno nelle domande, e soprattutto: grandi castelli si innalzano solo su fondamenta forti e stabili.



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