
Litha
Un altro passo nella ruota dell'anno celtica, un altro viaggio che ci permette di esplorare e comprendere le energie del sole. Siamo giunti alla festa di luce chiamata dai celti con il termine Alban Hefin, o Alban Heruin, in cui si celebra il picco della luce estiva, la cui traduzione potrebbe essere "luce della riva", richiamando l'immagine del sole che risplende sugli specchi d'acqua, l'incontro tra il mare e la terra.
L'etimologia dal latino ce la racconta già molto bene, siamo nel "solis statio", il sole che si arresta. un sole che si mostra nel suo massimo potenziale di luce. Una luce che ci dona nel suo massimo splendore, una luce da inglobare in noi perché ci servirà, nei momenti in cui il Sole inizierà a calare "visibilmente" e verrà richiamato in noi il Buio.
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Litha, Alban Hefin, solstizio d'Estate, è il momento in cui si avvia l’inizio astronomico della stagione estiva. Il sole raggiunge l’altezza massima rispetto l’orizzonte, nell’emisfero boreale, e determina la giornata più lungo dell'anno. Siamo abituati a pensare che il Solstizio d'estate sia l’inizio dell’estate. In antichità però, per i popoli pagani europei come i Celti, vi erano semplicemente due stagioni, inverno ed estate, buio e luce, sancite dalle feste del Fuoco di Samhain e Beltane. E per i celti questa è la festa di mezz'estate, perché l'estate, metà anno di luce, è iniziato in realtà a Beltane (festa di fuoco).
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In questo passaggio della ruota dell'anno possiamo manifestare a pieno la nostra grandezza e lucentezza di anima, gioia ed entusiasmo, pienezza e abbondanza.
I campi beneficiano di questo sole e inizieranno a donarci immensi frutti.
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Tradizioni
I campi si riempiono di papaveri, rose, camomille, fragole selvatiche, e il tiglio ci avvolge con il suo profumo, il gelsomino ci richiama con la sua dolce fragranza, la lavanda inizia a colorarsi di viola, le calendule sono ormai aperte e ci mostrano la loro bellezza. La natura seduce e attiva tutti i nostri sensi. A inondarci di magia ci sono le farfalle, le libellule, le api che di fiore in fiore lavorano laboriose, le lucciole che danzano colorando il cielo notturno di piccole luci e fiammelle. Un tempo grandi falò si accendevano per celebrare la luce della Luna e del sole.
E per ben 3 giorni dopo la data effettiva del solstizio, gli antichi osservavano il cielo e vedevano la luce nuovamente variare, iniziando a calare. Erano 3 giorni di portale, di tempo fuori dal tempo, come se il sole rallentasse, arrivato alla meta e poi manifestasse visibilmente il suo giro di boa, lasciando nuovamente spazio al buio di poter avanzare.
Quindi è vero che la festa cristiana ha rinominato una festa pagana, ma il motivo del 24 Giugno ha una sua spiegazione.
Perché questo legame con l'acqua come la festa di San Giovanni?
Con il solstizio d'estate siamo anche entrati nella "dimensione" astrologica del cancro. Il cancro è la rugiada, l'acqua primordiale, la sensibilità e sensitività. E con l'acqua guariamo noi stessi, ci rinnoviamo, si ringiovanisce perché si perdona, si passa oltre, si ritorna alla memoria antica della madre, l'energia guaritrice della terra colei che ci nutre e ci insegna anche con dure prove.
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SAN GIOVANNI
Si tratta di una celebrazione solare che ha subito sovrapposizione di nomi e di culti religiosi arrivati dopo il paganesimo. Ma di base c'è qualcosa che va aldilà della religiosità. Perché proprio il 24 Giugno? Il solstizio, nonostante sia tecnicamente e astronomicamente "un giorno", dal punto di vista terrestre e umano, se ne avverte l'inversione di marcia solo dopo qualche giorno (la luce ha raggiunto il culmine e poi inizia a calare). Proprio come un portale, un tempo di 3 giorni in cui tutto sembra sospeso.
E' il periodo migliore per fermarsi, riposarsi, condividere in festa, andare in ferie, inebriarsi di questa energia magnifica. Non è un caso che vicino a questo Sabbat ci sia la Luna del Miele, ma anche la Luna delle Erbe, la festività di San Giovanni. Cosa fare?
La tipica acqua da lasciare dentro un contenitore di vetro, esponendola fuori una notte con il raccolto fatto all'alba (erbe, fiori, elementi naturali) e con cui il giorno dopo sciacquarsi mani e volto. Sentiremo freschezza, rinvigorimento, energia, la nostra pelle ne beneficerà.
In molti si chiedono: ma quante sono le Erbe di San Giovanni? Sono 3, sono 7 sono 9, son di più.
Semplicemente osserviamo il nostro territorio, ciò che nasce spontaneamente in questi giorni ci servirà. Che sia Achillea, Iperico, della semplicissima Menta, la magica Artemisia o dolci passionali rose e gelsomino.
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RITUALE DEDICATO
Prepara il tuo altare o il tuo cerchio rituale celebrando la manifestazione della natura.
Siamo in una vetta in cui il Sole è al suo massimo splendore e ci mostra il verde smeraldo di un prato rigoglioso e il giallo oro dei girasoli. Non è tutto stupendo ciò che puoi osservare al solstizio d'Estate?
Questo portale ci prepara per i prossimi mesi. Accogli in te questa manifestazione esplosiva e tienila custodita, si tratta di qualcosa di estremamente prezioso.
Il tema del tuo rituale potrà quindi essere l'intento di manifestare al meglio l'abbondanza nella tua vita in sincronia con ciò che hai seminato, ma anche inondarti di buone e forti energie e custodirle dentro di te per poterle ricordare e ricontattare nella metà buia dell'anno.
Un tempo i rituali dedicati erano sempre in gratitudine alla fertilità della Terra che iniziava ora a mostrare frutti, ma anche all'armonia della coppia e della comunità,non è un caso infatti che ci si trovi tra la lunazione del Miele e delle Erbe, e che si celebrino ancora il potere seducente, passionale, caloroso, femminile.
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ACQUA SOLARE
Questa preparazione ha come intento psico-magico quello di creare un elisir in cui, al suo interno, hai la potenza esplosiva, forte, dinamica, del sole, che splende sempre anche se davanti appare una nuvola. Queste virtù sono dentro di te. L'elisir sarà solo lo specchio delle qualità che puoi ricordare, riscoprire, far riemergere in te.
Una volta preparata, lascia la botticina esposta ai raggi solari per un paio d'ore, meglio se dall'alba. Anche se non a diretto contatto basterà esporla sul davanzale, soprattutto se è vicino al tuo altare o all'angolo che hai preparato per il rituale. Metti dentro il ghiaccio, qualche goccia di spremuta di agrumi o oli essenziali (miraccomando! Fai attenzione che possano essere ingeriti). Incanta e inserisci l'erba che hai scelto.
Chiudi la bottiglietta e lasciala esposta.
Infine aprila e bevine l'acqua filtrata, all'interno di un rituale.
Bagnati le mani e poggiale sul tuo volto inspirando ed espirando profondamente. Crea un rituale in qualsiasi operazione andrai a fare (durante la preparazione della botticina, mentre la lasci esposta, e infine quando sarà il momento di farne uso).
Quindi cosa ti serve? Semplicissimo:
- una botticina di vetro
- del ghiaccio
- degli aromi naturali di agrumi (oli essenziali o spremitura per esempio di limone o cedro)
- se lo ritenete opportuno una erba che vi possa servire energeticamente
- ciotola o strumenti per eventuale incantamento e per il bagno di mani e volto
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Il piccolo popolo
Questo contatto con la terra apre ad un contatto magico con il Piccolo Popolo, proprio come in un portale fiorito, rigoglioso, profumato, inesplorato. Possiamo fare misteriche esperienze, le fate si radunano e potrebbero farsi vedere più facilmente. Potremmo finire nella terra di fate e folletti e non accorgercene, avere chiare visioni o fare viaggi magici, venire trascinati e trasportati nel regno del Piccolo Popolo, avvertire il tempo rallentare e fare incontri singolari. Chi lo sa...Vivere per credere.
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In questo momento celebriamo la vita nella sua totalità e pienezza, celebriamola nostra forza ed energia fisica, celebriamo la vittoria e la concretezza dei nostri progetti, iniziamo a vedere manifestato il piano di realizzazione che abbiamo scelto di portare avanti. Siamo in un vero e proprio portale che ci mette in connessione con energie universali, energie di amore, energie magiche. E da questo portale ne entreremo, se lo vogliamo, e possiamo uscirne completamente diversi.
Anche se avremo il picco massimo di luce, la giornata più lunga, è anche vero che dai giorni successivi la luce lascerà, passo passo, il testimone al buio. Le giornate infatti ricominceranno ad accorciarsi arrivando a luce-buio in equilibrio con Mabon. Ecco perché fare tesoro più che si può di questa luce infinita.
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Quindi cammina in punta di piedi nel regno delle fate.

Curiosità
Ad ogni solstizio Re Agrifoglio e Re Quercia, vincono o perdono. Una lotta contrapposta tra due alberi sacri alle culture pagane, pre-cristiane europee.
Le leggende raccontano della continua lotta e contrapposizione tra il Re Quercia e il Re Agrifoglio. Il primo è il simbolo della metà di luce dell'anno, il secondo della metà di buio. Da questo momento in poi il Re Quercia lascia il suo massimo potere alla terra, manifestando la sua massima luce, e infine muore per lasciare spazio al Re Agrifoglio. Nello stesso modo il re Quercia, al solstizio d'Inverno, sconfigge il Re Agrifoglio, riprendendo il suo potere nella parte dell'anno in cui la luce torna a crescere.
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FIORI, PIANTE, ERBE
Che siano acque solare, acque di San GIovanni, smudge, tisane, incensi, fiori piante ed erbe sono ciò che ci serve.
Achillea, Iperico, Artemisia, Gelsomino, Rosa, Salvia Rosmarino, Biancospino, Sambuco, Lavanda,
Menta, Ruta, Verbena, Malva, Tiglio, Felce, Calendula, Camomilla...
Se impariamo a osservare la natura intorno a noi comprenderemo quanto stia esplodendo di colori e profumi,
e ci stia donando un modo per contattare e richiamare energie e potenzialità.
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LA MEMORIA DELL'ACQUA
L'acqua è legata alle nostre emozioni ed è certamente centrale nella pratica di questa festività, ricollegata al processo recettivo interiore ma anche al trasmettere informazioni. Correlata alle memorie antiche, le memorie materne, le memorie di traumi e di meravigliosi momenti. L'acqua è testimone di guarigione ed adattabilità. La sua vibrazione insieme al sole ci permetterà di aiutarci a sciogliere un nodo, a ricordare la potenza del sole che siamo, ad adattarci e a fluire con speranza e fiducia.
Mentre bevi l'acqua immagina che tutte le informazioni di luce, ciclicità, fluidità, guarigione, attivazione solare, entrino in ogni cellula del tuo essere.
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5 cose da fare
Alle soglie del 21 giugno possiamo veramente sbizzarrirci, fare anche cose un pò folli.
Alle soglie del 21 Giugno fino al 24 Giugno, in questo potale fantastico di energie, possiamo veramente sbizzarrirci e fare anche delle cose un pò folli. Proprio come sa essere l'Estate.
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AVVENTURE NOTTURNE
Immergiti nel mondo fatato notturno. Quante notti stellate ci accolgono ogni sera. Ma non possiamo dire la stessa cosa per la fortuna di scorgere le lucciole. Affollano i prati notturni principalmente a Giugno e prediligono zone di campagne o comunque assolate e silenzione. Vai alla scoperta e immergiti nella magia notturna.
E chissà potresti creare proprio un piccolissimo rituale notturno.
FOLLIE AL SOLE
Sei mai salito su una bella palla di fieno? Ti prego fallo. Fai una pazzia e ritorna un pò bambin*. Prima che sia troppo tardi e un trattore la porti via...
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RACCOLTA DELLE ERBE
Ormai siamo vicini a San Giovanni, il prossimo Novilunio inizierà anche la Lunazione delle Erbe. Quindi INIZIA. Riscopri il tuo territorio e osserva cosa nasce e cresce intorno a te. Iperico? Achillea? Erbe officinali come Salvia o Rosmarino? Piccole piante di Lavanda sparse qua e là? Calendula e Malva? Accogli, ringrazia, raccogli, ritualizza, incanta, crea... La natura ti donerà la sua energia.
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GITA FUORI PORTA
Esci dalla tua zona di comfort e fai un piccolo viaggio, anche breve, alla scoperta di magie e antiche tradizioni. L'Italia è piena di borghi, paesi in cui si celebra la ruota dell'anno. Potresti fare incontri magici. Organizza un week end fuori o quando è meglio per te, non progettare proprio tutto tutto, lascia che la magia accada.
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IL PICCOLO POPOLO
Rituale e divinazione. Su quale tema? I messaggi dal piccolo popolo. Lascia che fate e folletti con la loro energia gioiosa e anche burlona, ti donino un messaggio positivo e leggero. Cammina e osserva ciò che ti circonda, rimani nel presente, perché mille immagini e cose che osserverai potrebbero ricondurti a loro.
Per ringraziarli fai una scelta "green", che possa fare del bene a madre Terra. Potrebbe essere avere più cura delle tue piante, fare una raccolta differenziata migliore, regalare qualcosa che non ti serve più invece di buttarla.