
Beltane
Nel calendario di Coligny troviamo il mese di Aprile-Maggio con il termine Giamonios, la "mostra dei germogli" nonchè "la fine dell'Inverno", e il mese di Maggio-Giugno con il nome di Simivisonios, la cui etimologia si riferisce al "tempo di lucentezza" che questo periodo dell'anno manifesta ovunque, proprio quando i Germogli fioriscono, profumano, impreziosendo ogni cosa. In Irlanda Beltane è un termine che indica interamente il mese di Maggio.
D'altronde in questo momento siamo proprio così, germogli che crescono, espandono le loro radici sotto il terreno affondando in profondità, fioriscono e inebriano i nostri sensi... Nei prati, nei vasi, nei nostri cuori, negli occhi che trasmettono vitalità e pura energia, è presente in modo palpabile e tangibile questa essenza inebriante.
Beltane è una delle 4 feste del fuoco e viene celebrata il primo maggio, data convenzionale di questo Sabbat,
tuttavia continuo a precisare che gli antichi celebravano per giorni e giorni le feste del fuoco.
A Beltane "inizia" la seconda parte dell'anno per gli antichi celti, che non celebravano le stagioni come oggi, la cui attenzione veniva proprio rivolta a due forze complementari, luce e buio, sancite appunto l'una da Beltane e l'altra da Samhain. Con Beltane inizia quindi l'estate, il periodo lucente dell'anno.
Anche detta Beltaine con pronuncia gaelica di Bioltana, oppure in inglese è Beltein, italianizzata in Beltane,
significherebbe Fuochi di Bel (o Belenus), il dio del sole riconducibile all'energia solare del dio Apollo.
Non solo Bel, Anche Belisama, la divinità femminile, ci riconduce a Beltaine e quindi alla celebrazione di questa coppia divina e della loro unione sacra.
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Beltane guida con il suo fuoco, i novelli esprimono i loro sensi,
gli anziani ritrovano entusiasmo, antichi dolori si sciolgono, vecchie catene e retaggi si spezzano.
Siamo vita nella vita stessa.
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Tradizioni
Il Fuoco di Bel deriverebbe dal nome della divinità Belenos, dio della Luce, compagno della divinità Belisama, anch'essa legata alla luce e a tutti i lavori che utilizzano il fuoco (più in generale nell'artigianato) ricordandoci molto la dea irlandese Brigit che annunciava l'imminente arrivo di vita, luce, rinascita.
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IL PALO DI MAGGIO
Durante questo periodo si innalzava il Paolo di Maggio, un rituale che univa l'essenza femminile e maschile, nella danza e nell'intreccio di nastri, l'intreccio di mani e vite. Beltane è celebrare la fertilità della terra che ci donerà i suoi frutti a breve. Attorno al palo sacro si balla, canta, si gioisce della vita, senza tabù e con libertà di esprimersi.
Il palo rappresenta un simbolo fallico ben piantato sulla terra, per ricordarci il potere maschile di inseminare e il potere femminile di accogliere e portare in sé la nuova vita derivante dall’unione sacra. Il palo veniva addobbato con nastri e fiori. Sembra che l'albero venisse scelto giovane e veniva spelato dagli uomini. Alla sua cima veniva messa una ghirlanda di fiori. Dalla ghirlanda scendevano nastri colorati fino a terra. Nel rituale di maggio poi veniva fatta una grande danza in cui le donne danzavano in cerchio attorno al palo, ognuna con un nastro in mano, intrecciando i nastri tra loro. Vi sono anche testimonianze di intrecci tra uomini (che procedevano insieme in un verso) e donne (che procedevano nel verso opposto) celebrando ancora più pienamente "la relazione".
La Ghirlanda era posta in cima in modo tale che, i nastri man mano che venivano intrecciati, permettevano alla ghirlanda di scendere, e infine di essere bruciata nel falò.
Inoltre all'interno di questa meravigliosa festa ritualistica le persone facevano anche 3 bei salti sopra delle erbe sacre preparate per questo momento dell’anno.
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RITUALI
Si celebravano rituali di fertilità e accoppiamento accogliendo il potere seducente e fertile della Terra, manifestando a pieno le energie della vita. Inoltre sii propiziava per il raccolto imminente e il fuoco del falò veniva portato nelle case per risvegliare il potere di questo elemento all'interno di ogni clan e ogni nuovo nucleo famigliare.
Oltre al conosciutissimo Palo di Maggio un tempo durante questa festività del fuoco veniva purificato e protetto il bestiame dalle malattie (il bestiame è simbolo di nutrimento e ricchezza) facendolo passare in mezzo a due falò.
Si creavano ghirlande e si lasciavano dei fiori nelle case che si incontravano nel tragitto per tornare nella propria dimora, in cambio di cibo. I fiori che la natura donava per anticipare l’abbondanza della stagione estiva venivano usati anche per addobbare le proprie case portando anche qui, l’energia fertile e sacra nella propria dimora.
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Unione Sacra
Si entra in contatto con tutti e 5 i nostri sensi, si gode, si prova appagamento e piacere, si annusa, si gusta, si tocca. È un tripudio di sensazioni piacevoli, è amarsi e unirsi con corpo, cuore, istinto, spirito. E’ l’unione sacra tra il dio che ama, dona parte di sé e insemina infondendo il suo calore, e la dea che ama ed accoglie in sé e ridona abbondanza. In questo periodo dell’anno la coppia riscopre la sacralità nella relazione, lo scambio, il risveglio della sessualità si fa sentire come parte fondamentale ed appagante della vita e ci permette di riscoprire l'atto sessuale come puro, altrettanto sacro e naturale, fatto di pienezza, accoglienza, amore di corpi e anime che vanno oltre al semplice diritto del godimento.
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In antichità nel villaggio due fanciulli venivano scelti a simboleggiare il dio e la dea, questo aspetto viene ben rappresentato ne Le Nebbie di Avalon, insieme ai festeggiamenti e all'incontro tra il Re Cervo e la Regina dei Fiori.
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NUOVE GIOVANI COPPIE
I celti celebravano in questo periodo l’unione di nuovi coppie che duravano generalmente fino a Beltane successivo. Godere di tutto e fare l'amore con tutto, è Beltane. Ma anche lo spirito di sorellanza e fratellanza, lo spirito di festa con banchetti, fuochi, danze, canti, un momento di condivisione profondo che si esprime con voce e corpo, trovando la forza di questa energia coinvolgendo ed esternando i propri desideri, bisogni e sentimenti.
Le coppie rinnovavano il loro amore oppure scioglievano la loro promessa se erano riuniti alle celebrazioni
di Beltane precedenti.

Curiosità
Questa festa, con la cristianizzazione, ha preso nomi diversi: in Europa centrale (paganesimo germanico) è diventata Notte di Valpurga; in Italia con il nome di Calendimaggio.
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Per i Celti veniva celebrato l'incontro sacro e sessuale tra Bel e Belisama, il primo dio solare e la seconda associata alle acque di sorgenti sacre e quindi rappresentante non solo la maternità futura e l'aspetto profondo e fertile femminile, ma anche la guarigione. Questa veniva celebrata come coppia sacra divina.
Il dio Bel potrebbe anche essere visto come il dio Apollo, e Belisama come la dea Brigit più matura e pronta all'incontro sacro con l'altro.
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Ma come interpretare oggi la fertilità e l'abbondanza?
Siamo soliti pensare che questa passione e unione venga semplicemente manifestata attraverso i due corpi.
Ma l'aspetto passionale e fertile si porta a manifestazione anche nella quotidianità quando si ha un progetto da concretizzare. Non è un caso che quando un progetto si concretizza si usa dire: è stato un parto, riconducendolo quindi al tempo di "gestazione". Quando ci anima la passione e la fertilità stiamo inseminando noi stessi ed accogliendo il cambiamento, attendendone i frutti maturi e abbondanza.
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5 cose da fare
CORONA DI FIORI
I fiori sono il simbolo della Primavera inoltrata e dell'Estate. In questo momento inoltre la donna rappresenta pienamente l'archetipo dell'IMPERATRICE. E' ottimo quindi creare una corona di fiori.
Si può usare dell'edera per chiudere la coroncina e incastrare i fiori.
La corona di fiori potrà essere usata durante il rituale di Beltane e poi tenuta a casa nel proprio altare oppure appesa come una tipica ghirlanda.
IL RAMO DI BELTANE
Possiamo costruire un piccolo palo di maggio, come? Con un ramo. Usciamo, stiamo a contatto con la natura e scegliamo il nostro ramo di Beltane. Questo diventerà un vero atto psico-magico personale.
Scegliamo 3 nastri colorati, ogni colore avrà per noi un significato e un determinato intento. E all'interno del nostro rituale mentre annodiamo i nastri in cima al ramo richiamiamo nella nostra relazione una qualità che ci manca oppure che vogliamo mantenere viva. Infine intrecciamo i nastri tra loro con la nostra personale creatività.
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BARATTOLO DELL'AMORE
Il barattolo dovrà avere un tappo in sughero o una chiusura ermetica perché rimarrà chiuso una notte custodendo gli ingredienti dell'amore.
Io ho scelto ormai da anni di mettere il riso: per celebrare sempre l'amore, ogni giorno;
la lavanda: per portare leggerezza, armonia, freschezza; boccioli di rosa: per mantenere viva la passione ma anche la morbidezza e la comprensione del cuore; salvia: per mantenere un senso di protezione alla relazione.
Tutto andrà incantato (utilizzando una ciotola) e se lo si vuole sminuzzato (usando un mortaio) e infine unito (sempre incantando). Ognuno può creare il proprio incantesimo mentre inserisce gli ingredienti nel barattolo.
Il barattolo rimarrà chiuso una notte e la notte successiva riaperto con un piccolo rituale e un incantesimo se lo si vuole. I tempi sono questi: il rituale andrà fatto in luna nuova (luna della coppia) e rimarrà chiuso una donne e rimarrà aperto per l'intero ciclo lunare. Il giorno prima del successivo novilunio verrà rilasciato tutto alla terra.
PORTA L'AMORE NEL TUO ALTARE
Il tuo altare prenderà nuovo colore e una nuova forma. Addobbalo ricordandoti di tutto ciò che la natura ora ci dona con i suoi elementi. Inserisci anche dei simboli per la dea e il dio e la loro unione sacra.
Puoi inserire un sacchettino di Beltane e lasciarlo sempre nel tuo altare, magari al posto del barattolo se vuoi usare gli stessi ingredienti, oppure puoi crearlo solo riso e lavanda, lo potrai riporre anche nella camera da letto, o sotto il cuscino. Questo ovviamente è solo una indicazione. Scegli tu i tuoi ingredienti dell'amore.
Altri spunti? Puoi aggiungere per esempio gelsomino, glicine...
SALTA SU ERBE E FUOCO
Prepara delle erbe nel tuo rituale e falle bruciare nel tuo calderone. Mentre bruciano salta sul calderone.
L'intento è sempre quello di richiamare fertilità, passione, amore, abbondanza.
Le erbe sarai tu a sceglierle in base all'energia di cui avrai bisogno.