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E' la natura a chiamarmi

Aggiornamento: 7 mar 2022



Dalla finestra osservo la natura che passeggia nel suo ciclo, giorno dopo giorno.

Il verde cambia tonalità, nuovi fiorellini di campo tornano a far visita al mio giardino, le foglie della mia rosa vivono di nuova linfa. I merli fanno capolino sotto il mio oleandro, l'odore della primavera pervade il mio essere.

Da lontano, le voci di appartamenti chiusi in sé stessi, ogni tanto vengono a farmi visita, ricordandomi di uscire quel poco che basta, e respirare.


Nella natura ritrovo la mia energia, nelle foglie nuove, verde smeraldo.

Si riaprono nuovi cassetti, fatti perlopiù di desideri e intenti.

Tutto è una scoperta divina, il cielo anche, è diverso, e son diversi i miei occhi mentre lo guardo.

Quando il sole viene a farmi visita la mattina, nessun orologio mi darà mai quella sensazione di risveglio. Quando il sole irradia di luce il mio giardino, rivedo il colore dorato dei ricci del mio bimbo nella natura stessa.


La manifestazione del cuore comunica con il ciclo della natura, ed è lì che sento il mio nome sussurrare.

Come a dire, proprio a me, di alzarmi, aprire le finestre, e assaporare l'energia rigenerante.

Ne sono pervasa, la mia pelle si scalda, e i miei capelli luccicano come quelli di mio figlio.


E' la natura a chiamarmi, con il suo fare modesto e immenso, con il suo essere meravigliosa bellezza.


Contemplo il luogo sacro in cui, alcuni petali, si trovano lasciati a sé stessi, sul prato, e la piccola fiammella del mio spirito si espande sempre di più, liberandomi dalla morsa del freddo e della solitudine.


E' la natura a chiamarmi, con il suo fare e disfare, sogni e realtà.


Non mi faccio trovare impreparata, ora è il momento della presenza, e non dell'assenza.


E non sono sola, per nulla.


E' la natura a chiamarmi, con la sua voce accogliente e persuasiva.


Ed io sì, che rispondo, al suo richiamo.

 
 
 

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