#Appunti di una libraia# strega, Strix
- Rosa Palmieri
- 16 feb 2023
- Tempo di lettura: 2 min

Ho acquistato questo libro dalla copertina ammagliatrice, grazie a Stregherie di Monza, una mostra dedicata interamente alla stregoneria.
Il libro è un vero inno al libro delle Ombre. Se si è nuove a questo approccio troverete molti spunti per iniziare a pensare, ideare, e infine creare il vostro personale Grimorio o Libro delle Ombre, infondendo la vostra energia. Il libro è un inno al rendere sacra la propria tradizione.
Nonostante l'autrice si ricolleghi molto alla Wicca, rispetto molti altri libri letti su questo tema, ho percepito una apertura ed un rispetto del lettore e del personale percorso che ognuno di noi intraprende o della sintonia che il lettore ha verso altre tradizioni pagane, che poche volte si percepisce negli autori.
Si affronta la tematica della creatività da esprimere in ogni azione "stregonesca" che si va a svolgere, partendo proprio dalla scrittura delle pagine, che sono appunto "proprie" e che fanno di noi l'essere strega. E' un bell'input, un modo per sentirsi ispirati, e nello stesso momento è un bel modo per fare nostro ciò che ci arriva dritto al cuore.
Per non parlare delle illustrazioni. Sono superlative. Ricevere un poster gigante con un barbagianni mi ha fatto sussultare. Uno degli animali sacri e sciamanici che più amo.
E qui vorrei toccare un tema... Il tema della strega. Un termine che usiamo senza nemmeno renderci conto del potere che è già in noi. Un termine che per molti evoca il macabro e all'agire in chissà quale modo, a eseguire rituali senza sentire realmente ciò che si sta eseguendo.
Il vero significato del suo termine dovrebbe ricondurci al sentirci parte del tutto, alla natura come alla nostra dimensione interiore, la dimensione del cuore. Indurci non all'essere come qualcun altro ma al "fare" azioni sincere e pure, anche quando si parla di protezione.
Una strega è semplicemente colei che tesse la sua personale tela e che attraverso alcuni strumenti riesce a "fare" creativamente del sacro ed "esprimere" chi è, che vede la bellezza di ogni cosa la circondi, e la magnificenza di un fiore che sboccia e sente lo stesso rispetto e sacralità in un fiore che muore, che rispetta la ciclicità. Un processo che focalizzato porterebbe tutti a procedere con più attenzione delle proprie azioni, a camminare con più consapevolezza in sé stessi, al non sentirsi arrivati o migliori di qualcun altro, ma al sentirsi come si è realmente e a percepire la propria trasformazione proprio come quella di un fiore.
Un pò streghe lo siamo tutt*. La differenza la fa la nostra motivazione, il nostro sentimento verso il quotidiano. Un pò streghe lo siamo tutt*, ma chi sente veramente la primavera, l'estate, come l'autunno e l'inverno fare parte di sè?
Il libro è STRIX, di Elsin Masciara.
Illustrato dalla magica mano di Marga BlackBankshee Biazzi.









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