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#Appunti di una libraia# strega, Montmartre


Prima di prendermi una pausa di qualche giorno, volevo darvi l'ultimo suggerimento letterario per l'estate. Ci sono libri che inevitabilmente leggeremo, che diciamo a noi stessi ce la faremo e così sarà. Si tratta solo di "tempistiche".


Tantissime volte infatti, presi La piccola erboristeria di Montmartre dicendo a me stessa: prima o poi ti leggerò. Ed è stato veramente così. Comprato poi ad un prezzo buonissimo sul'economico mondo di Vinted. La copertina mi riporta un pò alle atmosfere francesi e magiche di chocolat. Voglio farvi sognare, già qui. Profumi, spezie, persone, colori, rumore.

Donatella Rizzati è presente nella sua scrittura. Vuole portarci lì con lei e i suoi personaggi.


Leggetelo, leggetelo veramente.

E' un libro scorrevole, indubbiamente emotivo, sognante.


In ogni capitolo poi, troverete una chicca naturale, ma non vi svelo di più.

Viola aveva smesso di credere nelle sue capacità, nel suo intuito. Vuoi che i condizionamenti famigliari spesso tarpano le ali invece di liberare? Vuoi che molti dolori possono intrappolare?


Ciò che conta è che decide di tornare a Parigi, di farsi aiutare da una sua amica. Di guarire i suoi dolori e tagliare definitivamente con memorie famigliari limitanti. Tutto questo cosa porterà? Libertà di essere sé stessa e di ricordare con consapevolezza le sue capacità, affidarsi nuovamente al suo intuito, ricordare quanta forza le abita dentro. Tutto questo porterà amore.


Ci sono luoghi che vanno esplorati perché guariscono, luoghi che ereditiamo, da cui partiamo e ritorniamo, come succede a Viola nell'erboristeria delle sorelle Fleuret-Bourry.


 
 
 

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