#Appunti di una libraia# strega, Lucertola
- Rosa Palmieri
- 19 gen 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Prima di ritornare ad un libro fantastico che fa della magia e dei misteri il punto cardinale della storia, vi mostro questo libro di Banana Yoshimoto.
Lucertola...
Un libro che racchiude 6 storie diverse e 6 situazioni diverse, che ha in serbo per il lettore emozioni sconfinate.
Molte storie sono raccontate da una voce e un punto di vista maschile, ritengo sia una cosa particolare per un'autrice perché vuol dire sentire la propria parte maschile e lasciarla esprimere. Solo un racconto ha il titolo Lucertola, ma in realtà il significato e archetipo di questa immagine è racchiuso il tutto il libro.
Come sempre l'autrice riesce con trasparenza e semplicità a coinvolgermi, e accade con tutte le sue opere lette. Questo in particolare è un libro che tutti dovrebbero leggere in un momento della propria vita in cui si sente fortemente, dentro, di dover cambiare qualcosa, e per qualche motivo non si riesce... E' un libro che quasi ti sconvolge con una semplicità che non può non arrivarti dentro. Lucertola catapulta nel mondo delle emozioni e delle relazioni. Che sia l'abbandono o il fallimento, un trauma che ancora brucia, una relazione arrivata al capolinea, un modo "diverso" di esplorare sé stessi e la propria sessualità, in questo libro v'è il richiamo magico della ciclicità e della capacità di ritornare a galla dopo essere quasi annegati, essersi annullati nel mondo e chiusi con mura alte e scure nella propria caverna.
La capacità di rinascere e richiamare a sé una nuova vita. Lucertola perché cambiamo pelle, continuamente, ed è una cosa magica. Una capacità invisibile che abbiamo e di cui, molto spesso, ci dimentichiamo. Lucertola perché ciclicamente proviamo gioie e dolori, come in una ruota che continua a girare, e siamo noi stessi a portarci aldilà della riva.
Come? Lucertola ci incita ad affinare il nostro spirito di osservazione, perché anche nella situazione apparentemente più complessa, c'è qualcosa intorno a noi che ci farà uscire dall'oblio, qualcosa che ci trasmette speranza, qualcosa che ci farà portare braccia, gambe, testa, pancia - tutto - aldilà della riva.
Cosa ne pensate di Banana Yoshimoto? Avete già letto questa sua opera? E poi... Vi ricordate l'ultima volta che avete cambiato pelle?
Vi lascio con una piccola perla del libro:
“In queste pagine la chiamerò Lucertola.
Non per il piccolo tatuaggio a forma di lucertola che ha all'interno della coscia.
Ha occhi neri e tondi. Occhi da rettile, impenetrabili.
Fisicamente è minuta, ed è fredda in ogni parte del corpo. È sempre così fredda che vorrei avere mani abbastanza grandi per avvolgerla tutta. Non sarebbe come tenere tra le mani un uccellino o un coniglietto. La sentirei strisciare lungo il palmo con i suoi piedi appuntiti un po' alieni facendomi il solletico, e se provassi a guardare vedrei guizzare una piccola lingua rossa e nei suoi occhi simili a biglie di vetro ci sarebbe riflesso il mio viso triste che sembra chiedere qualcosa da amare.
Mi dà la sensazione di una creatura così”



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