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#Appunti di una libraia# strega, La volpe che amava i LIBRI

"Chi l'avrebbe mai potuto dire, che sotto quel manto di neve uniforme dormivano accoccolati un corvo,una volpe e un topolino, magicamente diventati amici durante il freddo inverno siberiano!"




Non potevo iniziare questo mio post dedicato a LA VOLPE CHE AMAVA I LIBRI, dell'autore Nicola Pesce, citando una breve frase del libro.

Un autore che è una scoperta, di cui sicuramente vorrò leggere altro. In questo libro ci sono riferimenti alla Russia siberiana, con termini, pietanze, paesaggi, che trasportano e fanno viaggiare.



Questa non è una storia per bambini (che possono tranquillamente leggere), la trovo infatti una storia meravigliosa per gli adulti. Per tutti noi che abbiamo bisogno di comprenderci e amarci sempre, di riconciliarci, accettare le nostre lune storte.

Mi sono sentita solitaria e amante dei libri come la volpe, tenera ingenua amichevole e saggia come il topolino, rude ombrosa e aggressiva come il corvo.


Sembra impossibile, eppure queste tre figure e caratteristiche così diverse si sono amalgamate tra loro, si sono comprese, si sono studiate, si sono sostenute e sono guarite insieme, davanti al sacro fuoco di un camino mentre fuori si stava attendendo la primavera e ci si stava riparando da forti nevicate. La tana della solitaria volpe è diventata tana per tutti.


Ed è così che la volpe ha imparato a condividere e ad aprirsi, il topolino ad avere coraggio, il corvo a guardare veramente non solo i paesaggi ma anche i cuori.

Ve lo consiglio, è un tocco di freschezza in questa estate calda. Ed è anche un tocco di bellezza e speranza primaverile. Un libro è bello quando speri “non possa finire mai”.


Sono stata a volte volpe, altre volte un topolino. Quante volte sono stata un corvo.


Titolo: La volpe che amava i libri

Autore: Nicola Pesce

Casa editrice : NPE




 
 
 

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